Svuotamento UAT di Belluno: Piccolotti (AVS) ha depositato interrogazione parlamentare

Interrogazione al ministro per evitare l'accorpamento dell'ufficio con Treviso

NOVITÀ

Ufficio stampa

6/5/20262 min read

Il trasferimento del dirigente scolastico Salvador dall’UAT di Belluno a quello di Treviso e l’assenza di un sostituto hanno generato una comprensibile e doverosa preoccupazione circa la paventata possibilità di un accorpamento degli stessi, con le relative problematiche per la nostra provincia.

Contro questa ipotesi, Alleanza Verdi-Sinistra Belluno ha preso posizione sin dal primo istante e, di concerto con il sindacato FLC Cgil di Belluno, ha ritenuto necessario allertare i propri rappresentanti istituzionali nazionali.

Nella giornata di giovedì 4 giugno, Elisabetta Piccolotti ha presentato al ministro dell’istruzione una interrogazione parlamentare, firmata insieme a Luana Zanella, capogruppo AVS alla Camera dei Deputati. In particolare, al ministro si chiede “se non ritenga opportuno e urgente, per quanto di competenza e in raccordo con l’Ufficio scolastico regionale, avviare un tavolo di confronto con le parti sociali, al fine di assicurare la piena autonomia e operatività dell’Ufficio Ambito Territoriale di Belluno, scongiurando in tal modo anche l’ipotesi di un accorpamento con la sede di Treviso”. Questo perché “il territorio di Belluno è caratterizzato da un’orografia complessa, con 33 istituzioni scolastiche distribuite in aree periferiche e montane e un cronico, altissimo tasso di mobilità del personale scolastico. La scuola di montagna richiede vicinanza e stabilità delle istituzioni, che devono potersi fare carico delle complesse esigenze amministrative del territorio, rappresentando un presidio essenziale e imprescindibile per la tenuta del sistema scolastico; come denunciato dalle organizzazioni sindacali FLC CGIL, il rischio concreto è quello di un progressivo svuotamento e ridimensionamento delle funzioni dell’Ufficio Ambito Territoriale di Belluno e di un successivo accorpamento con la sede di Treviso, rischio che, a parere dell’interrogante, va assolutamente evitato”.

Nell’interrogazione, si segnala come lo svuotamento e il ridiemensionamento dell’UAT di Belluno sia progressivamente in essere da tempo a causa della mancata sostituzione del personale pensionato: in una nota della RSU del 2025, si calcolava una scopertura dell’organico pari al 62,5 %. Secondo AVS, la montagna bellunese e veneta, per la sua specificità, ha assoluto bisogno di un ufficio scolastico dedicato: l’allontanamento dei centri decisionali e il conseguente decentramento e depotenziamento della cabina di regia sul territorio rischiano, infatti, di compromettere la capacità di rispondere alle esigenze del territorio, mettendo in discussione la sopravvivenza di molti piccoli plessi, con il rischio di accorpamenti forzati che priverebbero i piccoli comuni, soprattutto quelli montani, di un servizio vitale. Per questo, chiediamo il mantenimento dell’UAT di Belluno attraverso la nomina immediata di un dirigente e il potenziamento in termini di organico, al momento gravemente carente.

L’interessamento dei parlamentari nazionali per questa questione conferma un’altra volta come Alleanza Verdi-Sinistra ponga attenzione alle problematiche delle aree interne e della montagna e lo faccia concretamente, battendosi in prima istanza per il mantenimento dei servizi pubblici essenziali, come la scuola.

Oggetto: comunicato stampa. Ufficio scolastico ambito territoriale di Belluno senza dirigente: Elisabetta Piccolotti (Alleanza VerdiSinistra) ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’istruzione.

"Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia"

Don Lorenzo Milani

E-MAIL

Informazioni

si.belluno@gmail.com

© 2026.Sinistra Italiana Belluno All rights reserved. C.F. 91019950251